Come ‘nutrire’ memoria e concentrazione

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I cibi che stimolano la mente: impariamo a nutrire memoria e concentrazione

Leggi l’articolo della Dott.ssa Clotilde Tucci, Dietista e Consulente di LILT Biella, e scopri con coi come sia possibile, attraverso l’alimentazione, nutrire memoria e concentrazione.

 Alimenti preziosi in una dieta sana ed equilibrata

Esistono alcuni alimenti preziosi per proteggerci dalle malattie degenerative e, se assunti con regolarità nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata, possono aiutarci nel tempo a prolungare l’elasticità mentale. Il nostro cervello è formato principalmente da grassi e fra questi uno dei più importanti è il Dha, un tipo di Omega 3 presente nel pesce, in particolare quello azzurro come sardine, aringhe, acciughe e salmone. Questo grasso si concentra nelle membrane delle cellule cerebrali, favorendo una migliore trasmissione dell’impulso nervoso. Più i suoi livelli sono alti, maggiore è l’efficienza del cervello, con effetti specifici sulla riduzione dell’ansia e della depressione e sull’aumento delle capacità della memoria, della concentrazione e del tono umorale.

Verdure: fonti di acido folico

Ogni tipo di verdura verde in foglia, come gli spinaci, le biete, la lattuga, soprattutto se consumata cruda e fresca oppure cucinata con cotture molto veloci e a bassa temperatura, sono fonte di acido folico, presidio per la salute della nostra mente; gli studi dimostrano che un abbassamento eccessivo di folati favorisce o aggrava diverse forme di demenza.
Un altro grande amico della nostra mente è il tuorlo, non solo per la presenza di vitamina B12, ma anche per la presenza della colina, un nutriente che agisce in modo specifico sullo sviluppo delle regioni cerebrali coinvolte nell’apprendimento. Numerosi studi sugli animali hanno dimostrato che l’assunzione di questo nutriente durante i mesi di gestazione, influisce sul miglioramento della memoria e dell’intelligenza sul nascituro.

Noci, Mandorle, nocciole: portento vitaminico

La frutta secca in guscio come le noci, le mandorle, le nocciole, i pistacchi etc. sono un concentrato di nutrienti fondamentali, come la fibra, le vitamine, soprattutto B ed E, il fosforo, lo zinco, il selenio, il calcio, il magnesio, gli omega 3 e 6, che forniscono un mix perfetto di antiossidanti protettivi e antidepressivi indispensabili per la nostra salute. È dimostrato che chi consuma frutta secca in guscio quotidianamente riduce il rischio di contrarre malattie cronico degenerative a carico del sistema neuronale. Alti frutti che ci dona la natura importanti per la nostra mente sono i frutti rossi come il lampone, il mirtillo, le fragole sia freschi che surgelati, perché ricchi di antiossidanti, i flavonoidi, che proteggono il cervello dallo stress ossidativo che provoca l’invecchiamento cellulare.
Un’altra buona regola è quella di sostituire le farine bianche raffinate con cereali integrali come farro, orzo, segale, avena, quinoa e riso integrale. Questi alimenti contengono molta fibra insolubile, importante a controllare gli innalzamenti glicemici, implicati nell’invecchiamento cerebrale. Inoltre, forniscono vitamine e sali minerali, preziosi alleati della memoria.

Olio extra vergine di oliva: condimento alla base della dieta mediterranea

L’olio extra vergine di oliva, condimento alla base della nostra dieta mediterranea, è ricco di polifenoli, antiossidanti che contrastano i radicali liberi ed è soprattutto fonte di Vitamina E, in grado di proteggerci dallo stress ossidativo. Per non perdere le sue virtù, l’olio deve essere rigorosamente extra vergine di oliva e va consumato crudo.
La caffeina contenuta nel tè e nel caffè aumenta i livelli di neurotrasmettitori che hanno un’azione attivante sulle funzioni cellulari, inoltre sono ricchi di antiossidanti e diversi studi effettuati sugli animali e sull’uomo hanno dimostrato che la caffeina aiuta a limitare la perdita di memoria che si verifica con il passare degli anni, con effetti positivi anche sulla progressione dell’Alzheimer. Due o tre tazzine al giorno sono sufficienti a tenere la mente attiva evitando il pericolo di gastriti e tachicardia.

Curcuma antinfiammatoria

La curcuma è una spezia con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e neuro-protettive. È scientificamente dimostrata la sua efficacia nella prevenzione di malattie come Alzheimer e Parkinson. Per assicurarsi tutti i suoi principi attivi è necessario scioglierla in un po’ di olio e abbinarla ad altre spezie come il pepe, lo zafferano, il curry.
Infine non dimentichiamo la carne, che se consumata con moderazione circa due, tre volte alla settimana rifornisce il nostro organismo di tiroxina, un ormone che mantiene alti i livelli di dopamina, di zinco e di vitamina B12, nutrienti che giocano un ruolo chiave per il corretto funzionamento del nostro cervello.
Inoltre ricordiamoci che per proteggere la nostra mente è importante variare il più possibile le nostre scelte alimentari, fare un pasto serale leggero, tutti i giorni praticare un’attività fisica aerobica di almeno 30 minuti, stimolare il cervello con la lettura, il dialogo, l’ascolto e riposare almeno sei ore.

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